Varazze

Varazze

Spirito Errante

Sono seduta a un tavolino rosso in legno. C’è un ragazzo accanto a me, il fisico sciupato di chi mangia in modo irregolare e forse ha qualche problema di alcol, visto il secondo whisky preso. Fuma lentamente una sigaretta. Lo osservo con gli occhi di un umano che guarda un altro essere umano e si pone domande.

Varazze, ad ottobre, ha poca gente e, se si è fortunati, temperature miti.

Ha un pugno di stradette che s’intersecano, con un mucchio di locali per pranzare, bere qualcosa, prendere una focaccia al volo.

La camminata che costeggia il mare è affiancata dalla strada e sinceramente non è un buon posto per passeggiare. Molto meglio sfuggire alla calura e al caos delle auto perdendosi tra i vicoli, che poi … perdersi … alla fine ci si ritrova sempre.

Passeggio, esploro, catturo ogni frammento, alcuni più volte. So che ne ho persi molti.

Ho…

View original post 357 altre parole

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...