Iblard Jikan, Naohisa Inoue

Iblard Jikan, Naohisa Inoue

iblardIblard Jikan è un prodotto d’animazione giapponese del tutto particolare.
Ha la durata di trenta minuti circa. Si presenta essenzialmente come una carrellata di immagini pressoché ferme, d’ispirazione impressionista, dove l’animazione è affidata a pochi elementi: il movimento della pioggia o dei corsi d’acqua; il volo dei dirigibili; la corsa sui binari di un vagone; la fioritura dei rami; il fumo dai comignoli; le figure umane che, di tanto in tanto, compaiono nei quadri, entrando e uscendo dagli edifici, ad esempio, o compiendo altre azioni semplici, per poi, fondersi nel quadro stesso.
Fatta eccezione per queste isolate animazioni, ogni cosa a Iblard è immobile, come se il tempo si fosse fermato.
Non vi sono dialoghi, non c’è una storia; solo una musica dolce, lenta che accompagna questa sequenza di immagini.
Iblard Jikan va visto come si guarda un quadro, cercando di cogliere i dettagli, lasciando che le immagini fluiscano e cercando la propria storia.

Lupin III – Il Castello di Cagliostro

Lupin III – Il Castello di Cagliostro

Castello di CagliostroL’altro giorno ho visto per la prima volta Il Castello di Cagliostro di Hayao Miyazaki.

E’ il suo primo lungometraggio, però è bello lo stesso, anche se è acerbo e si sente il peso degli anni. Ti fa proprio pensare a come si era ingenui un tempo. Com’era molto più facile sospendere l’incredulità.
In parole povere, si guarda con piacere, non ci si annoia e ha un’ottima colonna sonora.

In italiano esistono tre diverse versioni: una dell’84, una degli anni 90 e l’ultima nel 2007.
Farla bene direttamente nell’84 era chiedere troppo?
Io ho guardato la versione del 2007, con un  riconoscibilissimo Ivo De Palma nei panni del Conte Caprone.