Buoni e irrealizzabili progetti per il 2017

Buoni e irrealizzabili progetti per il 2017

L’altro giorno ho sognato che casa mia tremava; no, non è esatto, più che tremare, tutto lo spazio visibile convergeva verso qualcosa, si deformava. Ho provato a cercare il significato del sogno ma non sapevo come definirlo: alterazioni elettromagnetiche? scosse sismiche? alterazione spazio-temporale?
Fatto sta, che ricordo con certezza la mia voce – o era quella di qualcun altro? – che all’affermazione: “Il terremoto!” ribatte: “No! Questo non è un terremoto.”
Quindi, deduco di non aver sognato un terremoto.
Ah, già, giusto, era la prima notte dell’anno.

Il primo gennaio io sono sempre depressa. Sono depressa perché un anno se n’è andato e io sono un’eterna insoddisfatta, ergo mi guardo indietro e penso sempre: “Un anno sprecato!” Poi, guardo avanti e penso: “Due palle! Un nuovo anno.” Insomma, sono piuttosto uno zombie il primo dell’anno e non per i bagordi della notte precedente. Io non festeggio la fine dell’anno! Faccio le stesse cose che facevo il 30 dicembre. Tento di ignorare questa festa il più possibile.
Dalle mie parti – beh, non proprio dalle mie parti, ma abbastanza – un adolescente ne ha sfregiato un altro perché gli aveva chiesto: “Cosa fai per Capodanno?”
Non so, qualche domandina sulla vita, sul mondo, su varie cose, te le poni. Giusto un paio.

Ma comunque, il 2017 è iniziato ed io ho deciso che farò una breve lista delle cose che intendo fare entro il 31-12-2017. Cose, per altro, indipendenti dalla mia volontà e quindi non di facile realizzazione.

1) Trovare un nuovo lavoro che comporti un miglioramento delle mie condizioni economiche/lavorative.
2) Prendere un monolocale/bilocale
3) Migliorare l’inglese
4) Comprare una reflex e fingere di saper fare fotografie
5) Viaggiare di più
6) Perdere qualche chilo – no! Non è vero, non mi serve, ma è un must;
7) Leggere TUTTI i libri che ho in casa e che non ho mai letto è__é
8) ……………..

Solo 7?
Tenendo conto che probabilmente l’unica cosa che riuscirò a portare a termine è la settima, sì, sette sono più che sufficienti.
Va da sé che dalla 1 ne dipendono altre, ergo, sta al primo posto.

Menedevoandare Menedevoandare Menedevoandare Menedevoandare
Respira.
Non sclerare come tuo solito!

Oh, mi è venuto in mente l’ottava.

8) Finire le storie che ho iniziato. Ok, diciamo Procedere con !

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